Gli adulti non riescono a capire niente da soli, e
per i bambini e' una fatica tremenda dover rispiegare continuamente le
stesse cose. Antoine de Saint-Exupery (il Piccolo Principe,
1943)
Ti aspettiamo
nella nostra sede in piazza Florio a
San Piero Patti (nei locali del cinecircolo “Il Semaforo” al secondopiano)
OGNI SABATO DEL MESE DI NOVEMBRE
DOPO LA DOTTRINA
Vacanze
Di Branco 2008
Siamo tornati a casa da una “strana” ma emozionante vacanza di
branco….ci siamo divertiti, abbiamo conosciuto nuove persone…che dire…
ci rivediamo ad ottobre, per vivere nuove emozioni, nuove avventure, con
la stessa voglia di sempre di stare insieme e di divertirsi…
Mi raccomando ai lupetti di iniziare a fare “pubblicità” al gruppo già
da adesso!!! Quest’anno dobbiamo essere numerosi, perché ci attendono
grandi sorprese…
I Lupetti del gruppo scout San Piero Patti 1° hanno partecipato alla
manifestazione regionale, tenutasi nella città di Bagheria, dal
titolo “Noi bambini…, siamo i primi cittadini”, che ha visto
coinvolti circa 1.200 bambini e 300 adulti provenienti da 55 comuni
siciliani.
Ogni gruppo siciliano ha portato con sé una miniatura di un
edificio, un giardino, un pezzo della propria città, andando poi a
comporre una mappa della Sicilia.
I lupetti del branco Roccia della Pace hanno portato un plastico
raffigurante il convento dei carmelitani calzati.
Nei tre giorni della manifestazione i bambini sono stati chiamati ad
progettare, realizzare un plastico e scrivere un’ordinanza ai loro
amministratori per la realizzazione di una nuova opera per le loro
città.
I lupetti del SPP 1° hanno progettato un centro per anziani.
"Tale esperienza è stata vissuta come occasione per i bambini di
scoperta, conoscenza, impegno e testimonianza di problematiche
legate al bene comune di una città, a favore della comunità
costituita dagli abitanti di un paese", hanno dichiarato gli
incaricati regionali per l´Agesci, Nicoletta Tringale e Francesco
Caramagno.
IL
BRANCO, LEGGE - PROMESSA, LA GIUNGLA
I LUPETTI sono i ragazzi di 8-11 anni che si riuniscono in unità
denominate BRANCHI.
Nel Branco si propone al Lupetto di vivere gioiosamente nello
spirito della cristiana letizia, facendo del proprio meglio, in
volontaria e cosciente obbedienza, in franca sincerità e fraterna
bontà, per essere degno dei fratelli più grandi cui si unirà un
giorno.
I Lupetti apprendono, secondo lo spirito del loro protettore SAN
FRANCESCO D'ASSISI, che il Creato è opera grandezza e la bontà e ne
canta, attraverso tutti gli esseri, la gloria.
Il Lupettismo -primo aspetto del metodo scout- considera dapprima il
bambino quale egli è, ne identifica le caratteristiche personali,
per poi soddisfarne le esigenze attraverso il gioco, la vita
all'aperto, la gioia; suscita l'interesse, creando per il ragazzo
l'ambiente fantasioso e sfruttando il suo desiderio di compiacere
l'adulto e la sua buona volontà, stimola il suo amor proprio,
portandolo a vincere spontaneamente i suoi difetti e a conquistare
determinate capacità ed abitudini.
Il nome « Lupetto » è conseguente alla storia fantasiosa che viene
vissuta e giocata nel Branco che si rifà al « Libro della Giungla »
di R. Kipling nella interpretazione educativa che ne ha dato il
fondatore dello scoutismo.
I mezzi principali che il Metodo offre sono: la Legge, la Promessa,
la Parola Maestra, la giungla, il gioco, la tecnica, lo spirito di
Famiglia Felice; attraverso essi si realizza - a livello Lupetto -
il conseguimento dei "4 punti" posti da B.P. a base del Metodo
Scout.
LEGGE e PROMESSA
La Legge e la Promessa del Lupetto sono naturalmente più semplici di
quella dello Scout; non sarebbe giusto chiedere ai ragazzi più
piccoli di sottostare a doveri e promesse che essi non potrebbero né
afferrare né adempiere.
Per il bambino il gioco è vita: insegnandogli a giocar bene, gli
insegneremo a vivere bene (la vita del Branco è dunque un "gioco";
ma attenzione!, dobbiamo fare tutto "col gioco" ma niente "per
gioco").
La legge del Branco
Il Lupetto ascolta il Vecchio Lupo
Il Lupetto non ascolta se stesso
La Promessa del Lupetto
Con l'aiuto di Dio,
prometto di fare del mio meglio
per essere fedele a Dio, ai miei genitori, alla mia Patria;
per osservare la Legge del Branco.
Parola Maestra
La Parola Maestra è "Del nostro meglio". Essa esprime lo spirito con
cui il Lupetto cerca di comportarsi e di vivere la sua Promessa.
Giungla
I Libri della Giunga di Rudyard Kipling sono alla base delle storie
dei Lupi che si fanno vivere ai Lupetti nel Branco. Il quadro
offerto alla fantasia del Lupetto è quindi quello della giungla di
Mowgli, nella utilizzazione fattane da B.P.
L'ambiente giungla costituisce l'atmosfera fantastica in cui è
immerso il Branco e rappresenta un elemento fondamentale: oltre a
venire incontro alla fantasia del Lupetto ed alla sua esigenza di un
"linguaggio nuovo", la Giungla è un mezzo insostituibile per attuare
la morale indiretta (ed in particolare per presentare "per tipi"
concetti morali e norme di comportamento), e per introdurre l'adulto
educatore nel mondo del bambino (la Giungla è infatti un racconto
fantastico, che però racchiude in sè situazioni e tipi che si
incontrano nella vita reale).
Dall'atmosfera che ne deriva, Akela, Baloo, Kaa ed i Vecchi Lupi
sapranno infondere in ogni Lupetto quel desiderio di "fare del suo
meglio", che è il suo modo di partecipare attivamente alla propria
formazione